scritta
user password
    Home  |   Italia  |   stemmi  |   statistiche  |   terremoti  |   doc / foto  |   webcam  |   news  |   cucina  |   bandiere  |   rss  |   downloads  |   PASSATEMPO  |   dove siamo  |   contatti  |  

italiano english french German spanish Portuguese
frazione, comune...

ALBE

frazione del Comune di
MASSA D'ALBE
stemma
provincia (AQ)
L'Aquila
stemma provincia

regione
Abruzzo
stemma regione
 ITALIA «  Abruzzo «  L'Aquila «  Massa d'Albe  « ALBE

ricerca altre voci nel sito portaleabruzzo
Loading



ALBE è una frazione del Comune di MASSA D'ALBE (AQ)

La Frazione dista 3,46 Km dal Comune
Coordinate: latitudine 42°4'51"N - longitudine 13°24'30''E
Altitudine: 1010 metri s.l.m.
Popolazione: 83 abitanti


DOCUMENTI
• terremoti storici dal 217 a.C. al 2002
• Alba Fucens





Note:
L'album fotografico della Frazione contiene 5 foto   → vedi album
Hai foto di questa Frazione?   inseriscile
Coloro che sono interessati ad inserire altri contenuti, partecipare al controllo dei dati inseriti, o suggerire migliorie, nuove sezioni e quant'altro, sono pregati di contattare la redazione.
firma

refresh
SEZIONE STORIA

registrandoti o eseguendo il LOGIN potrai inserire un nuovo argomento

indice
terremoti storici dal 217 a.c. al 2002 ( nel raggio di 30km )
Alba Fucens (08/11/2009 10:25:00)



terremoti storici dal 217 a.C. al 2002 ( nel raggio di 30 km )   [ torna all'indice ] [ chiudi questa sezione ]
datamagzonadistanza Mappa Evento
1)09/09/13496,46Massa d'Albe6,81 kmvedi
2)03/04/13984,83Poggio Picenze26,40 kmvedi
3)10/11/14234,83Poggio Picenze26,40 kmvedi
4)26/11/14616,46Poggio Picenze25,34 kmvedi
5)10/04/14984,63L'Aquila27,42 kmvedi
6)28/04/16464,63L'Aquila27,42 kmvedi
7)08/06/16724,63L'Aquila27,42 kmvedi
8)15/10/17314,83Poggio Picenze26,40 kmvedi
9)01/02/17505,03L'Aquila27,42 kmvedi
10)06/10/17625,9San Demetrio ne' Vestini26,25 kmvedi
11)31/07/17865,18L'Aquila27,42 kmvedi
12)00/01/17915,37L'Aquila27,42 kmvedi
13)07/04/18034,83Rocca di Cambio17,99 kmvedi
14)14/08/18094,83L'Aquila27,42 kmvedi
15)10/06/18484,83L'Aquila24,94 kmvedi
16)24/02/18744,63L'Aquila26,76 kmvedi
17)27/01/18874,83L'Aquila24,87 kmvedi
18)28/11/18894,63Acciano26,19 kmvedi
19)21/01/18924,63Pescorocchiano23,25 kmvedi
20)30/06/18954,83Poggio Picenze27,44 kmvedi
21)24/02/19045,67Magliano de' Marsi6,03 kmvedi
22)16/01/19084,83L'Aquila26,76 kmvedi
23)22/02/19104,83Sante Marie11,74 kmvedi
24)28/05/19114,83L'Aquila28,65 kmvedi
25)09/09/19114,83L'Aquila28,65 kmvedi
26)14/04/19144,83Ortona dei Marsi27,43 kmvedi
27)13/01/19156,99Avezzano15,65 kmvedi
28)20/06/19154,83San Benedetto dei Marsi22,20 kmvedi
29)23/09/19155,17San Benedetto dei Marsi22,20 kmvedi
30)22/04/19165,18Lucoli20,52 kmvedi
31)08/07/19174,63Pescorocchiano21,10 kmvedi
32)13/01/19204,83Tornimparte21,28 kmvedi
33)13/05/19234,83Borgorose16,52 kmvedi
34)18/12/19265,03Trasacco21,21 kmvedi
35)11/10/19275,27Civita d'Antino25,84 kmvedi
36)08/09/19415,03Cervara di Roma29,96 kmvedi
37)24/06/19585,17Fossa26,58 kmvedi
38)14/03/19605,17Tagliacozzo13,15 kmvedi
39)06/04/19614,63Capistrello15,95 kmvedi
40)12/11/19654,27Santa Jona8,98 kmvedi
41)03/12/19674,93Lucoli21,20 kmvedi


nella zona del comune di 3943, nel raggio di 30 km, storicamente si sono verificati 41 eventi sismici.  

[ torna all'indice ][ chiudi questa sezione ]
Alba Fucens [ torna all'indice ] [ chiudi questa sezione ]

Alba Fucens è l'antica città colonizzata dai Romani alla fine della Guerra Sociale nel 450-304 a.C., sorta presso l'antico lago Fucino. La vicinanza della città con le acque del lago che lambivano il suo territorio fu provata nel 1973 quando fu scoperto un cippo presso Luco dei Marsi, detto De Rosa, dal nome dei fratelli Sinibaldo ed Ersilio De Rosa che lo trovarono durante l'aratura del loro campo. 

AlbaFucens.jpg Il territorio

L'antica città, posta su di un colle dalle tre cime (S. Pietra, S. Nicola e Pettorino), è situata a circa 1000 metri d'altitudine tra il Velino ed il lago Fucino (donde l'appellativo di Fucens o Fucentia) nel territorio degli Equi, dove i Romani nel 303 a.C.,sterminati gli Equi, fondarono una colonia latina di 6000 anime eretta poi a municipio.

albafucens2.jpg

 

Attraversata da un'importante arteria di comunicazione, quale la Via Valeria (ancora oggi un cippo miliario indica la distanza da Roma), prolungamento della Tiburtina, costituiva il crocevia dell'Italia centrale per i traffici romani e rappresentava pertanto un centro strategicamente rilevante.

Nota per la sua fedeltà a Roma, durante la guerra annibalica e quella sociale, fu luogo di confino pubblico e prigione di Stato. Tra gli altri, furono qui relegati Siface re di Numidia (207 a.C.) e Perseo re di Macedonia (171 a.C.).
Le ceramiche, la produzione scultorea ed i ritratti (dello pseudo-Silla e di giovinetto), sono di ottima fattura.
Al periodo imperiale risalgono tentativi di bonifica del lago Fucino ed interventi di notabili indigeni nella costruzione di edifici sacri e nella ripartizione del terreno, in lotti quadrati di uguale misura, da assegnare in proprietà privata agli abitanti romani e latini.
Precedenti all'arrivo dei coloni sono le mura di fortificazione poligonali del periodo italico, formate da blocchi squadrati e con un tracciato che asseconda gli andamenti altimetrici del terreno. La porta occidentale, larga 10 metri, costituiva l'accesso principale in città dalla Via Valeria; quella settentrionale, ampia 4 metri, era affiancata da pareti che si dischiudevano verso l'interno; ed infine, quella meridionale, di età posteriore, conduceva all'anfiteatro e presentava un bastione poligonale a pianta quadrata.
L'impianto urbanistico è regolare ed è composto di strade che intersecandosi formano una sorta di scacchiera. La via principale percorre l'intero asse centrale della città.
Tra le altre strade, caratteristica è la via dei Pilastri, parallela alla Via Valeria, così denominata per la presenza di pilastri in pietra, tre dei quali sono stati rialzati, che formavano il porticato di alcune botteghe che s'affacciavano sull'omonima via: nella seconda bottega si può ancora riconoscere un Thermopolium (vendita di bevande) con relativa vasca.
Nel settore pubblico insieme al comizio, alla basilica, alle terme e al santuario di Ercole vi è anche il macellum, con varie botteghe ed ai margini, tra la Via Valeria e la Via dei Pilastri, il foro (fine IV secolo a.C.) di foggia rettangolare e circondato da edifici, probabilmente tempietti.

 Albafucens3.jpg


A Nord della città v'era il comizio (III secolo a.C.): un edificio circolare inscritto in un quadrato, con la porta assiale.
Sul lato opposto c'era un portico con un triplice colonnato tardo repubblicano.
A Sud del portico era posta la basilica, di epoca sillana, che, suddivisa in navate, aveva tre ingressi sul lato principale. 

All'interno dell'edificio sacro si possono ammirare i pavimenti e le pitture parietali (II secolo a.C.). Visibile è anche la pianta delle tabernae aperte sulla via principale.
Più a Sud troviamo le terme (I-II secolo d.C.), documentate da iscrizioni che attestano vari interventi edilizi. Un'area porticata di 83 metri per 36 ospita il santuario di Ercole (I secolo a.C.). Due colonne immettono in uno spazio che custodiva un altare con la statua di Ercole a banchetto; il pavimento è costituito da un mosaico con tessere bianche e nere.

AlbaFucensAnfiteatro.jpg

A Est del santuario sorgeva il teatro (I secolo a.C.): la cui cavea semicircolare, era ricavata dalle pendici del colle sovrastante.

Attorno al I secolo a.C. nasce anche l'acquedotto.

A Sud troviamo l'anfiteatro (periodo giulio-claudio) che, scavato nella roccia ed adiacente alle mura meridionali della città, misurava 96 metri per 79 ed ospitava le esibizioni dei gladiatori, documentate da molte iscrizioni: oggi si riconoscono ancora i parapetti a protezione delle belve lungo il perimetro dell'arena.
Dello stesso periodo sono i templi ed anche le terme che presentano un bel mosaico d'ingresso, visibili sono anche gli ambienti del Tepidarium, Calidarium e Frigidarium che conservano la canalizzazione delle acque che, insieme a quelle reflue, erano di servizio anche alla Lavanderia. Restano inoltre vestigia di un tempio tuscanico incorporato nella romanica chiesa di San Pietro del XII secolo edificata sui resti del tempio di Apollo del III a.C. Nuovi scavi hanno portato alla luce alcune abitazioni signorili, una delle quali conserva un'affresco raffigurante un felino.

[fonte]

[ torna all'indice ][ chiudi questa sezione ]